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Scrivere a ruota libera, col cuore aperto è bellissimo e appagante. Cercherò di non frenare i miei pensieri, ma anche di scandire bene tutti i passaggi di ciò che voglio comunicare. Quando diciamo che Marketing del Cuore comunica con l’immateriale, con i simboli, con i valori, con le energie sottili, non parliamo di cose astratte, ma di realtà meravigliose. Ecco un esempio, il progetto #caprai4love.

PREMESSA

Prima di tutto vorrei che ci si concentrasse sul significato che attribuiamo agli oggetti a cui siamo affezionati. Per Pierce un simbolo è il risultato di una forza sinergica tra un oggetto e il significato che gli si riconosce (significato + oggetto = simbolo).

E poi vorrei porvi una domanda: quanto abbiamo bisogno di significati, quanto abbiamo voglia di intuire e di “sentire” che dietro la mera apparenza c’è qualcosa di emotivo e immateriale?.

Ne abbiamo bisogno? Sì, la nostra società spesso è svilita e rabbuiata da quello che ci succede intorno, spesso siamo tristi per come sarà il futuro, per come riusciremo a vivere tra qualche anno…oppure, al contrario, siamo oppressi da qualcosa che ci è successo in passato, qualcosa che agisce attraverso ricordi indelebili di cui non riusciamo a cancellare l’onda negativa.

Ebbene, il presente è quello che viviamo (non il passato e neanche il futuro), il presente ci viene in soccorso, è ciò in cui possiamo agire qui ed ora. Possiamo renderlo più piacevole e più profondo possibile.

E, ripeto la domanda: abbiamo bisogno di significati? Abbiamo bisogno che un gesto porti con sé amore, che un oggetto porti con sé una memoria piacevole, una frase celi una verità detta col cuore?

La risposta è sì: NE ABBIAMO BISOGNO. E se questo oggetto intriso di valore immateriale fosse il risultato di un’azione collettiva, del volere e desiderio di una comunità, se fosse un simbolo colmo d’amore per gli altri e se stessi, quanta energia genera, quanta forza sprigiona?

L’OGGETTO SIMBOLO

“Nel 1452, partì da Montefalco una lettera indirizzata al Signore Brancacci Fiorentino di Firenze e firmata dal pittore Benozzo Gozzoli, che rinunciava all’onore di un incarico a Firenze per completare l’opera iniziata a Montefalco. Quella lettera rappresenta un attestato d’amore dell’artista per questo territorio, testimoniato dal rifiuto [temporaneo] di un prestigioso ingaggio da parte di una delle famiglie più potenti dell’epoca”.

In alcune testate giornalistiche che descrivono il progetto #caprai4love si indica la lettera come un atto d’amore e di rispetto per gli impegni presi, per l’opera (meravigliosa) che l’artista aveva in essere.

Abbiamo già elencato tante sfumature relative a questa lettera, ma proviamo di nuovo ad indicare a ruota libera alcuni nomi attribuiti a questo “pezzo” di storia: lealtà, amore, rispetto, serietà, umiltà, umanità, semplicità.

Abbiamo bisogno di sentire che queste parole vivono negli oggetti intorno a noi?

LA SINERGIA

Tante realtà quindi si stringono tra di loro, visualizzando un obiettivo unico, concentrando le proprie energie per uno scopo comune. Ecco quindi la trasformazione del territorio, il surplus cognitivo che avanza, per camminare insieme verso una meta condivisa: Montefalco rivuole quella lettera, in mano ad una casa d’aste.

L’Accademia di Montefalco, CrucianiC (la famosa azienda che produce braccialetti in macramè), il Comune di Montefalco, il Consorzio Tutela Vini di Montefalco, la Strada del Sagrantino e il Museo di San Francesco di Montefalco, e anche tutti i negozi della città aderenti all’iniziativa, promuovono la vendita di uno speciale braccialetto prodotto appunto da Cruciani, che pone un cuore tra i grappoli d’uva Sagrantino.

Il risultato? I fondi si trovano e l’accademia di Montefalco ricompra la lettera.

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IL VIAGGIO PIU’ BELLO E’ IL PERCORSO

A questa storia infinita di energie sottili e valori immateriali aggiungiamo la condivisione, caratteristica immensa di questa epoca, che renderà (fidatevi di me) questo periodo definito dai posteri come “un nuovo Rinascimento”.

La documentazione di ogni istante, i post sui social network, il turbinio di immagini su Instagram, le parole riguardo questo progetto che si impadroniscono dell’etere, blog post ricchi di sentimento (QUI quello di Pensierinviaggio, da cui è stata presa l’immagine di apertura dell’articolo, grazie Manuela!)

Quello di Caprai4love è un viaggio che traghetta il passato (una lettera di 5 secoli fa!) verso il futuro, grazie al coinvolgimento di blogger, Instagamers, Influencer, nuovi media.

IL RISULTATO

Il risultato è stato incredibile, la diffusione delle informazioni riguardo questo progetto è infinita e se ne parla ancora ora. Ma non è questa sede di numeri. Questa è sede per capire che una nuova comunicazione è necessaria.

Ci sono sensibilità celate in ognuno di noi che impareranno sempre di più a valorizzare ciò che racconta e coinvolge lo spirito, le emozioni, il valore che hanno le cose.

Perché ne abbiamo bisogno, perché questo è un tipo di lavoro che ci “connette” con le cose, i luoghi, le persone.

Marketing del Cuore agisce sciogliendo prima queste energie, analizzando i simboli e significati del territorio, trovando le leve giuste e modi personalizzati di raccontare storie.

Perché solo partendo da ciò si può comporre una sinfonia, la cui la musica sovrasta ogni tipo di rumore e arriva direttamente al cuore.

IL PARADIGMA DEL VALORE

IDENTITA’

E’ stata evidenziata la totale identità di un contesto, di un luogo, rinunciando, in questo progetto, a qualsiasi standardizzazione di comunicazione commerciale. La storia della lettera è unica e sola, le aziende sono uniche, anche il vitigno Sagrantino è autoctono e cresce principalmente nei territori che circondano il comune di Montefalco, con soli 670 ettari in produzione dedicati alla coltura gestiti da circa 350 produttori di uva.

COERENZA

In tutta la campagna di comunicazione sono stati sempre rispettati, da qualsiasi punto la si guardi, alcuni canoni: qualità, arte, produzioni limitate e non di massa (braccialetti e vino)

AFFINITA’

Le piccole produzioni artigianali di alto livello manifatturiero come i braccialetti hanno agito in sinergia con il vino Caprai e  istituzioni culturali. Le aziende sono diverse ma affini per tipologia di lavoro, e il loro valore riverbera da questa sinergia.

ELEVAZIONE

La ricerca di valori ed energie sottili intorno al simbolo della lettera ha infuso nel territorio sentimenti di alta frequenza, di orgoglio indigeno canalizzato da realtà importanti del luogo (il vino e i braccialetti). Di riflesso ciò è avvenuto nel posizionamento intellettivo del progetto stesso, classificato di alto valore sociale e culturale.

CO-CREAZIONE

La vera forza si #caprai4love è la co-creazione, ossia il lavoro in collaborazione col terreno e il territorio, con le persone che abitano nei dintorni di Montefalco. Ma il miracolo è stato co-creare il ritorno della lettera attraverso anche le persone lontane, che, con l’acquisto di un braccialetto hanno potuto condividere e schierarsi con valori come autenticità, lealtà, rispetto e bellezza.

Ne abbiamo bisogno secondo voi?

Alessio Carciofi

Alessio Carciofi

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